19 June 2017

La microvittoria di Micron




Direi che la vignetta francese dice molto di più di tante parole: il burattinaio è Jacques Attali che dà la corda al pupazzetto Micron. La musica è sempre quella e la dirige lui, il Satanasso in persona. Oramai con le parole si può dire quel che si vuole, negando l'evidenza: perfino "sono io l'antisistema.". Come canta Micron nella vignetta.

 Del demone Attali in veste di Pigmalione del neonato presidente, ci siamo già occupati: fu colui che aiutò a scrivere la Costituzione della Ue (chiamata Trattato di Lisbona) omettendo volontariamente di inserire  la clausola per uscirne. Fu colui che chiamò "plebaglia" i popoli d'Europa, dicendo a chiare lettere che l'euro non era stato fatto per la loro felicità. Fu quel perfido maestro che già in tempi non sospetti dichiarò che dopo i 60-65 anni era ora di farla finita e di passare all'eutanasia, perché l'uomo cessa di essere produttivo e costa molto alla comunità (ma la regola non si applica su di lui che ha passato da un pezzo i 70). Poi il poliamore in alternativa alla famiglia e alla coppia, e tante altre nefandezze. Ma se volete sentire il suo programmino da far venire i brividi anche col caldo delle attuali temperature,  non avete che da ascoltare la sua voce, dal video e...



...e trarre le  debite conclusioni.

"Nessun governo oserà più oggi rinunciare allo stato d’eccezione (l'état d'urgence) Non se ne uscirà mai più, perché ogni governo che uscisse dallo stato d’emergenza darebbe un segnale di debolezza …Si creano involontariamente delle irreversibilità”.

In ogni caso, potete cliccare qui la traduzione dell'orribile avvenire (chiamiamolo così) che ci sta confezionando.

 Ma torniamo al suo pupillo Emmanuel Macron.  Indovinate un po' chi è che ha finanziato la campagna del suo movimento "En Marche"?  una vecchia conoscenza, George Soros in persona.

Siete a conoscenza dei nomi di coloro i quali hanno generosamente aiutato - diciamo così - il candidato gallico vincente? Ve lo svelo. Nihil novi. È risaputo. Ecco qui alcuni dati Wikileaks. La cui ermeneutica è alquanto facile, a ben vedere. George Soros: 2 milioni 365 mila 910,16 euro. David Rothschild: 976 mila 126,87 euro. Goldman-Sachs: 2 milioni 145 mila 100 euro. Ecco dove l'aristocrazia finanziaria ha scelto di investire (è il caso di dirlo!). Ecco qual è, incontrovertibilmente, il candidato su cui gli architetti della mondializzazione hanno puntato.

È Macron l'ariete con cui l'Unione europea irrompe con prepotenza in Francia, abbattendo ogni velleità di sovranità e di difesa dei più deboli. Si scrive Macron, si legge finanza firmata Rothschild. Un grande successo, per l'èlite dominante. Una tragedia inaudita, per le nuove plebi pauperizzate, gli sconfitti della mondializzazione. Ma l'abbiamo capito, e non da ora. L'importante, per voi anime belle, cultrici delle vostre catene, era che perdesse il populismo rossobruno, nevvero?


Come non dare ragione a Diego Fusaro in questa mesta circostanza, di una vittoria sul 43, 4%  di votanti e il resto di astenuto?

Ma intanto i quotidiani della stampaglia esultano:

Al partito del neo  Monsieur le Président 350 seggi su 577. C'è poco da esultare:  mai si era vista un'astensione così forte, un'astensione record del 56%
Ma che importa? La democrazia è diventata un guscio vuoto privo di rappresentatività, e a Lorsignori va benone così. Se poi a votare non ci andrà più nessuno, tanto meglio:  vorrà dire che si autoeleggeranno da sé.

Noi in Italia, in questo senso,  siamo già  da un pezzo all'avanguardia: 4 governi autoinsediati da sé. 

Tutti scrivono di "disfatta incontestabile" del Partito Socialista hollandiano che conquista solo una trentina di seggi, rispetto ai 284 dell’Assemblea uscente.

Errore!!!  I socialisti si sono tutti quanti riciclati nella nuova Ragione Sociale della nuova ditta: En Marche.
A cominciare dal Mentore Attali (già presente in tutti i governi di sx e di dx), proseguendo con lo stesso Macron che fu l'uomo di Manuel Valls.

Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma e si ricicla. Ma che importa?
Le masse sono distratte e hanno la memoria di un lepidottero. Nemmeno se ne ricordano più del passato recente di Macron.

Il FN passa da due a 8 seggi. Marine Le Pen è eletta per la prima volta deputata assieme al suo compagno, Louis Aliot.

Per la serie, tout le monde est pays,  il ministro della salute del neogoverno Madame Buzyn della quale si conoscono i legami passati, del resto mai dissimulati, con l'industria farmaceutica, ha dichiarato  di voler "riflettere" sul rendere obbligatori 11 vaccini (a fronte delle tre vaccinazioni attuali).  Vi dice niente la cosa? 

Suo argomento di ferro è il morbillo  che avrebbe ucciso in Francia 10 persone dal 2008. Insomma, è un'altra scienza infusa alla Lorenzin, in versione gallica. Leggere, in proposito,  questo interessante articolo. 



Un governo con una maggioranza così bulgara ancorché scarsamente rappresentativa degli elettori a causa dell'astensionismo, non potrà che scatenare improvvise rabbiose e frequenti jacqueries, dato che con lui i francesi saranno sempre più poveri e più insicuri (oggi a Champs Elysées, un altro attacco, per cominciare) .

L'esile Micron farebbe bene a tremare. Nell'ora del grande rischio non basteranno la sua maman Brigitte e il vecchiaccio diabolico Attali, a proteggerlo.

28 comments:

Massimo said...

Può tremare chi capisce, non chi, in preda all'ubris, si crede investito di una missione divina. Ben vengano le manifestazioni di chi non ha votato (sbagliando, perchè a non votare ci ri trova con i Micron, ma anche i Renzi, i Letta e i Gentiloni). E non si lamentino se si diffonderanno, con meno improvvisazione, le reazioni come quella di Londra.

Nessie said...

Tutto vero, ma la mia conclusione si riferiva proprio a quanto affermato dal suo Padrino e Avvocato del Diavolo, J. Attali:

il punto è che il presidente della repubblica non ha più potere, o molto meno potere di quel che aveva prima, mentre i francesi e lui stesso credono che abbia ancora lo stesso potere.

Alla replica incredula (" perchè no?") dei cronisti in studio Attali risponde:

Per mille ragioni, e anzitutto : non c’è più la pena di morte e non c’è più l’Unione Sovietica; quindi le due dimensioni fondamentali della taumaturgia, il diritto di vita e di morte, sono scomparse. L’euro: ecco un’altra buona ragione; fa sì che gran parte dell’economia politica è divenuta europea, per fortuna. La decentralizzazione: i grandi investimenti non sono più nello Stato, e la politica delle grandi infrastrutture non gli appartiene più. Le privatizzazioni: non c’è più politica industriale possibile. La globalizzazione: il mercato ha ampiamente vinto. Ci sono moltissime cose che si credevano alla portata dello Stato, e non lo sono più

In altre parole il suo Padrino (nel senso della Mafia) gli ha fatto capire d'essere lui stesso di pasaggio.

Mentre per la "plebaglia", sarà sempre più difficile tagliare il nodo gordiano. Ma non disperiamo...

Nausicaa said...

Quel che più spaventa in tutta questa storia è la smemoratezza delle masse francesi. Macron lo avevano già visto all'opera col governo Hollande ma con ogni evidenza non gli è bastatato e se lo sono rivotato sotto un'altra sigla.
Dunque è solo questione di restyling chirurgico-plastico.
Bella e significativa la vignetta e la locandina tratta dal film di Al Pacino "L'avvocato del Diavolo" con Attali e Micron.

Nessie said...

E ti dirò di più: l'hanno votato (sempre tenendo conto della miserabile percentuale del 43, 4%) anche gruppi di poveracci immigrati, senza sapere che è l'uomo delle banche e dei potentati finanziari.

Ma lì si può anche capire: dopotutto è proprio la Finanza apolide che vuole riempirci di immigrati.

Anonymous said...

Vogliamo dirla tutta, o quasi ? Che hanno mai in comune Attali, Sarkozy, Amato, Macron, Soros e la dinastia Rotschild ? Sono tutti socialisti ? Liberali ? Quegli americani un pò xenofobi e razzisti dicono: ZOG. Ai tempi nostri dovremmo dire: ZOW. Gli Adolfi si faranno grasse risate dall'oltretomba.

IL SAURO

Nessie said...

Ciao Sauro, intanto l'ennesimo attentato ai Campi Elisi offre a Micron il pretesto per realizzare quanto promesso a Le Monde, a proposito di un progetto di legge riservato in formazione: “Si tratta di far entrare nella legge ordinaria gli strumenti dello stato l’urgenza per lottare contro il terrorismo: domicilio coatto, perquisizioni diurne e notturne, chiusura dei luoghi di culto, zone di protezione e di sicurezza, misure faro che il ministro dell’Interno e i prefetti hanno potuto usare nei 19 mesi del regime d’eccezione instaurato dopo gli attentati del 2015, diverranno misure a disposizione delle autorità amministrative in tempi normali”. Prelevato da Blondet.

Si tratta in sostanza delle misure emblematiche prese durante la guerra d’Algeria del 1955, stato d’eccezione vero. Ora, diventano diritto comune e permanente.

Naturalmente, CONTRO "il terrorismo internazionale”.

Alessandra said...

L'astensione è cresciuta addirittura del 12% rispetto al 2012. E Micron dovrebbe essere colui che ridà entusiasmo e speranza ai francesi?
Certo, avrei preferito che almeno parte di questi astensionisti si fossero recati alle urne pensando al FN almeno come il meno peggio. Si vede che la retorica antifascista fa ancora effetto al punto da far ritenere la Le Pen più pericolosa del bambolotto Rothschild.

Che Micron è di passaggio all'Eliseo lo conferma un'altra dichiarazione di Attali, che ha parlato di una "lei" presidente nel 2022. Niente nomi, ma con ogni probabilità è una ancora sconosciuta ai più ma già introdotta da tempo nel sistema e negli ambienti che contano, una Micronnette insomma.
Ciò non significa di per sé che il pupattolo sparirà dalla circolazione, purtroppo: se farà un bon boulot, sarà premiato con un incarico pagato profumatamente in qualche istituzione sovranazionale tipo UE, BCE o FMI.
Ha già avuto la faccia tosta di dire a Theresa May che "la porta è aperta per il Regno Unito se vuole rimanere nell'UE". Per fortuna lei non l'ha ascoltato.
Ma vabbè, non voglio portarmi troppo avanti nell'avvelenarmi il sangue, il suo quinquennio è appena cominciato e chissà quante ne succederanno.

Sulla ministra Agnès Buzyn, vedo che a differenza della nostra liceale ha maturato un ricco curriculum tra ospedali e incarichi importanti in istituzioni pubbliche legate alla sanità e al nucleare. Questo in teoria la rende più credibile, spero non basti per convincere i francesi ad accettare docilmente l'obbligo qualora si arrivasse a imporlo.

Jacopo Foscari said...

La gauche francese ha ben imparato la lezione di quella italiota. Come da noi il PCI s' è tramutato in PD li i socialisti son divenuti "libbberali". Lolito ha già promesso "le riforme" e a questo punto mi auguro che applichi il suo programma alla lettera. I galletti lo hanno votato in scienze e coscienza? E allora se lo tengono e stanno pure zitti per quel che mi riguarda

Nessie said...

Ciao Alessandra, la Francia ha lo stesso difetto dell'Italia circa la retorica antifascista. Basta che suonino le fanfare e zac! Piuttosto che votare la Le Pen (alla quale chiederanno di snaturarsi ulteriormente, ostracizzandola a dovere)non vanno a votare anche a costo di fare il gioco indiretto del bambolotto Rothschild.

Sì, Attali fa capire che anche "son ami" Macron è di passaggio e che la nuova presidente, prossima ventura sarà una lei. Ma non credo che abbiano già sottomano dei nomi. La Lei è il solito obbligo della "vie en rose", intesa come quote. In ogni caso, il tempo per confezionare la Presidentessa lo hanno e il quinquennio è appena iniziato.

Agnès Buzyn della Sanità ha ottimi legami con Bih Pharma, perciò i francesi dovranno combattere sodo per impedire le 11 vaccinazioni.

Nessie said...

Jacopo, nel caso del modesto 43% di votanti, non parlerei di francesi che hanno votato in "scienza e coscienza". Senza contare che il popolo che risiede in Francia non è più francese da un pezzo, purtroppo! In GB sono a corto di britannici, in Francia sono a corto di galletti gallici e a breve anche da noi in Italia.

Le élites stanno programmando anche queste mutazioni infami.

Anonymous said...

Se un automa fabbricato nei laboratori infernali del Potere Globale regna con potere assoluto su un Paese d sessanta milioni di abitanti con solo il 13% dei consensi erano nettamente più democratiche la Germania degli anni 30 e l'URSS e probabilmente anche l'attuale Corea del Nord.
Però mi piacerebbe che le attuali opposizioni denunciassero chiaramente la presenza di questo Totalitarismo subdolo ma tangibilissimo e fraudolento invece di subirlo ed essere metodicamente battute come dei tamburi.
Scarth

Nessie said...

Sono d'accordo Scarth. Manca una visione d'insieme nell'opposizione. Senza una buona teoria, alla fin fine non si fa una grande pratica politica. Non ci si può limitare a rispondere colpo su colpo ad ogni provvedimento del piffero di questo governo, eternamente catenacciari e in difesa.

C'è bisogno di maggior cultura e capacità di diffonderla all'elettorato, su questi temi.
Dici bene: qui siamo ai laboratori infernali del POtere Globale!

Anonymous said...

Ogni tanto (sempre più raramente) una buona notizia. La repubblica ceca non vuole quote immigrati:

http://www.ilprimatonazionale.it/esteri/quote-migranti-non-la-repubblica-ceca-67706/

Z

Nessie said...

Questo si chiama ragionare! Avessimo noi dei governanti così orgogliosi e fieri!

Anonymous said...

L'importante, per voi anime belle, cultrici delle vostre catene, era che perdesse il populismo rossobruno, nevvero?
l' importante è che "la plebaglia" spurghi con la propria sofferenza la propria colpa di aver dato orecchio al vizio al posto della virtù.
Senza le dolorose penitenze i peccati non si possono rimettere e ogni salvezza "esterna" sarebbe inutile.
ws

Nessie said...

"Plebaglia" lascialo dire a Papé Satan Attali, per favore.
Vedo che sei passato a toni ecumenico-apocalittici da chierico (extra)vagante :-)

Anonymous said...

"Plebaglia" lascialo dire a Papé Satan Attali, per favore
beh "poppolo" no ,"plebaglia " nemmeno ,( e posso essere daccordo , c'è troppo astio).
Ma in ragione della sua "scarsa memoria" e "serena contentezza " che ne diresti della "greggia" del Leopardi?
ws

Nessie said...

"Greggia" mi piace :-). Anche "turba ignobile" di Nietzsche.

Anonymous said...

Nella sempre rifornitissima Mostra delle Schifezze c'è stato anche il compiacimento del filo renziano Berlusconi e dei suoi per l'automa Macron e ancor più per la sconfitta dell'FN.
E naturalmente Mediaset è allineata al gaudio generale.
Scarth

PS: Ws, Nessie, "plebaglia", "poppolo", "zombie", se dopo tutto il Male che ci hanno rifilato
e quello che si prospetta sono ancora gaiamente avvinghiati al 60% PD/M5Str quelli sono persi del tutto. Non cambierebbero idea nemmeno in presenza del Padreterno in persona nel bel mezzo dell'Apocalisse. Anzi direi che ci siamo già. Amen.

Nessie said...

Scarth, sono ridicoli e patetici con questo "effetto Macron". Anche Renzi l'indomani della vittoria evocava per il Pd analoga sorte, come se fino ad ora fosse rimasto a becco asciutto.

Piuttosto, stiamo attenti ai nuovi tagli lineari che ci attendono in prossimità della prossima manovra finanziaria.

Aldo said...

"Manca una visione d'insieme nell'opposizione."

Perché l'opposizione è finta, un artificio per implementare su scala più ampia il meccanismo manipolatorio del duo solo apparentemente dicotomico poliziotto buono/poliziotto cattivo. La visione di siffatta (finta) opposizione è in realtà la stessa delle forze di governo, quali che siano.

Nessie said...

Non bisogna abbandonare mai la speranza di poter avere un'opposizione, Aldo.
Del resto al momento non abbiamo che quella (spes ultima dea).

Anonymous said...

Non sono d'accordo Aldo; un parte dell'opposizione è senz'altro finta ma credo ve ne sia anche una genuina per quanto umanamente non esente da errori. Dopotutto i politici non sono troppo diversi dagli elettori. Non credo affatto alla favola dei cittadini buoni & onesti a prescindere e ai politici cattivi & disonesti a prescindere. Altrimenti vorrebbe dire che saremmo finti anche noi che scriviamo qui, non trovi?
Scarth

Jacopo Foscari said...

Il 57% che non è andato a votare merita il dantesco "non ti curar di loro ma guarda e passa". Quel 57% sapeva benissimo la posta in palio e se ne è pilatescamente lavato le mani, de facto dando il suo silenzio assenso a Macron e ne subirà le conseguenze. Un po' come quelli che da noi lasciano in bianco l'8x1000 e il 2x1000 ingrassando così automaticamente il Vaticano e il PD

Nessie said...

Giusto raffronto quello delle caselle vuote del 8x1000 che ingrassa il Vaticano e le ong piddiote.

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Sono d'accordo con Scarth, sull'opposizione e sui politici che finiscono col riflettere il loro elettorato e viceversa.

Aldo said...

Scarth: "Dopotutto i politici non sono troppo diversi dagli elettori. Non credo affatto alla favola dei cittadini buoni & onesti a prescindere e ai politici cattivi & disonesti a prescindere."

Tra i "cittadini" (intendendo la gente comune) ci trovi di tutto, dal santo al dannato, in proporzioni variabili che con ogni probabilità rispettano percentuali mendeliane. Epperò esiste un processo di selezione per il quale ai vertici giunge soltanto chi ha ottime capacità e pessime intenzioni. Gli altri vengono impietosamente e intenzionalmente scremati lungo il percorso -- il "cane sciolto" non è ammesso.

Anonymous said...

@ jacopo foscari che scrisse
. Un po' come quelli che da noi lasciano in bianco l'8x1000 e il 2x1000 ingrassando così automaticamente il Vaticano e il PD
ed infatti per mancanza di reali alternative ( gli "ortodossi" sono una struttura della CIA) io barravo "stato" finché questanno ho sentito quella trombetta di enrico rossi dire che lo stato con l'ottopermille ci dovrebbe finanziare le moschee..
Quindi stavolta proprio "not in my name" fatevici da soli le vostre str...ate.
ws

Nessie said...

Il tuo nome c'è sempre, sul 740. Che tu riempia o no le caselle. Non fingere di non saperlo.